l'ultimo saggio pubblicato dalla Bancaria Editrice (ABI) cita, propone e sviluppa le teorie di Etnica sul welcome banking
Claudio Porzio, professore ordinario dell'Università degli Studi di Napoli Parthenope, ha curato un saggio che analizza l'islamic banking, descrivendo non solo le peculiarità e i meccanismi giuridico-economici che ne governano l'attività, ma proponendo anche una comparazione tra contesto finanziario islamico e occidentale per capirne differenze, analogie e opportunità di business.
Nel capitolo dedicato alle prospettive della finanza islamica in Italia, il saggio ripropone e sviluppa il concetto di "welcome banking" e il modello elaborato da Etnica sul progetto/processo migratorio.
Il libro si chude con la conferma dell'efficacia del welcome banking quale modello ideale per servire le comunità migranti e, tra queste, la comunità islamica.
Non è la prima volta che l'ABI (Anna Omarini, Il Migrant Banking, Bancaria Editrice, Roma, 2006) aderisce alle teorie di Etnica sul welcome banking da anni adottate dal mondo bancario e sviluppate dal mondo accademico.
prendono il via il 3 marzo le lezioni del corso
"Pianificazione e Programmazione dello Sviluppo negli Enti Locali" tenute dal Prof. Napolitano presso l'Università degli Studi di Torino - Facoltà di Scienze Politiche - Laurea in Scienze dell'Amministrazione e Consulenza del Lavoro - Sede di Biella - A.A. 2009/2010 - II semestre
le slide delle lezioni saranno disponibili in questo sito così come in
www.scipol.unito.it (per gli studenti accreditati)
VALORIZZARE IL CLIENTE INTERNO: LAVORATORI STRANIERI E IMPRESE A CONFRONTO
Seminario organizzato dall'Università Bocconi in collaborazione con Etnica (Milano, 23 aprile 2010)
...Queste competenze incorporate nei lavoratori stranieri a più alto potenziale potrebbero trovare invece migliore espressione nell'orientare la capacità delle imprese a leggere le esigenze di mercati interni sempre più complessi e diversi. Non solo gli stranieri aiutano il marketing aziendale a comprendere motivazioni, aspettative, codici comunicativi e tradizioni dei molti consumatori "etnici" presenti sul mercato italiano, il cui valore è stimabile nell'ordine dei 35 miliardi di euro annui. Essi aiutano inoltre i marketing manager nel comprendere le traiettorie di creolizzazione dei consumi da parte dei clienti italiani.
Non a caso, banche, assicurazioni, operatori finanziari, catene della grande distribuzione, compagnie telefoniche, aziende del settore alimentare, imprese di moda, design o del gioiello hanno in frequenti casi un'offerta non solo etnica per gli stranieri ma anche per gli italiani di origine che si aprono a forme di consumo più varie, interculturali, orientate alla mixité.
(Luca Massimiliano Visconti, dalla presentazione del seminario)
il programma definitivo sarà disponibile nei prossimi giorni
Milano, 29 ottobre 2010, Fondazione Eni Enrico Mattei
Torna WelcomeBank, il tradizionale appuntamento nato nel 2003 per riflettere sulla relazione tra i mondi migranti e i mondi bancari, finanziari e assicurativi.
Il convegno si terrà, al pari dellle ultime edizioni, a Milano presso la Sala Cinema della Fondazione Eni Enrico Mattei grazie alla disponibilità dei professori Sapelli e Bortolotti.
Il convegno 2010 sarà dedicato ai cambiamenti che potrebbero avvenire nelle banche a seguito del consolidarsi della "società meticcia" generata dall'immigrazione e dagli altri fenomeni sociali e culturali in atto.
Al termine del convegno, verranno assegnati i WelcomeAward ai più efficaci progetti attivati dalle banche per favorire l'integrazione dei migranti.
IL MICROCREDITO: FATTORE DI SVILUPPO DEL TERRITORIO
Biella, 28 gennaio 2009 - seminario gratuito organizzato dall'ODCEC di Biella in collaborazione con l'Università degli Studi di Torino - sede di Biella e con l'Itcs E.Bona
L'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Biella ha organizzato un seminario professionale - a ingresso libero - dedicato allo strumento del micro-credito come fattore di sviluppo del territorio. Nel corso del seminario verranno affrontate le esperienze internazionali e nazionali, gli aspetti tecnici e finanziari dello strumento e verranno approfonditi alcuni casi reali.
Al seminario hanno partecipato Roberto De Battistini e Roberto Burlando, docenti dell'Università degli Studi di Torino, Andrea Limone, amministratore delegato di PerMicro, Giovanni Acquati, storica figura della finanza etica italiana e internazionale e attualmente presidente di Soliles.
Il seminario è stato coordinato da Enzo Napolitano e Mario Rovetti dell'ODCEC di Biella.
su Radio Città del Capo di Bologna, la voce delle generazioni "inventate" da Visconti e Napolitano
Da domenica 17 gennaio 2010 alle 13,45 sui 96.250 di Radio Città del Capo di Bologna e in streaming su
www.radiocittadelcapo.it andrà in onda CrossGeneration, la trasmissione radio ideata da
www.CrossingTv.it che porterà in studio le cross generation, le generazioni che senza timore si attraversano, si incrociano e si mixano tra vite, culture e sogni differenti. Musica, passioni, sentimenti e molto altro ancora passeranno dai microfoni, tutte le domeniche alle ore 13,45.
I SEMINARI DI CROSS GENERATION
presso l'Itcs E.Bona di Biella
Etnica organizza, in collaborazione con l'Itcs E.Bona, un ciclo di seminari dedicati agli studenti degli ultimi due anni (nativi e migranti) per approfondire i temi interculturali nella finanza, nel marketing, nel turismo e nella comunicazione.
I seminari sono coordinati da Enzo Napolitano, sono organizzati con il sostegno della Provincia di Biella e della Regione Piemonte e non sono aperti al pubblico.
21 gennaio 2010
Il Marketing e la Comunicazione Interculturale - Prof. Luca Massimiliano Visconti Direttore del Master in Marketing e Comunicazione - Università Bocconi
Il progetto Etnopoli -Dott. Riccardo Lombardo Responsabile del Network per la Comunicazione Sociale - Regione Piemonte
18 febbraio 2010
L'organizzazione di eventi e tour interculturali - Vittorio Castellani Chef Kumalè
19 febbraio 2010
La finanza islamica - Dott. Alessandro Santoni - Responsabile Ricerca Monte dei Paschi di Siena
Il prossimo appuntamento si terrà il 18 febbraio 2010 con il seguente programma
L'ideazione e l'organizzazione degli eventi e dei tour interculturali Dott. Vittorio Castellani
Chef Kumalé
www.kumale.net
AL VIA IL MASTER EUROPEO 3EMI IN INTERCULTURAL AND ENVIRONMENTAL MANAGEMENT OF SCHOOLS PROMOSSO DALL'UNIVERSITA' CA' FOSCARI DI VENEZIA
nell'ambito del quale Etnica cura il modulo di Management Interculturale
Il Master di I livello in "Intercultural and Environmental Management of Schools" ha come finalità quella di formare una nuova figura professionale denominata eco-manager interculturale in ambito scolastico, in grado di progettare e sviluppare sul piano manageriale, interventi e politiche di sviluppo sostenibile in un'ottica interculturale a scuola. Il master di primo livello comprende 4 assi formativi (analisi transculturale dello sviluppo sostenibile, il management ambientale e la sua applicazione nel contesto scolastico, il management interculturale nel contesto scolastico, applicazione dell'eco-management interculturale nella gestione scolastica)
Il Master si propone di formare le seguenti figure professionali: Eco-manager interculturale che è un esperto in grado di progettare politiche attive di management ambientale e interculturale a scuola. Si tratta di un esperto in grado di aiutare la scuola a declinare lo sviluppo sostenibile nelle sue prassi manageriali; Insegnanti e dirigenti scolastici di ogni ordine e grado capaci di progettare percorsi di sviluppo sostenibile in chiave interculturale nel management della scuola; Liberi professionisti nel settore della consulenza in materia di politiche per la promozione dello sviluppo sostenibile a scuola; Personale ad alta professionalità di agenzie formative.
I partner del progetto 3 EMI sono Youth Centre of Haskovo (BG), University of Malta (MT), KCDKO - Administration and Management Centre of Krakow (PL), Centro de Formação dr. Rui Grácio (PT), Filocalia Foundation (RO) e Çankırı National Education Directorate (TK).
MIXITE', MIX-APPEAL E L'ITALIA CHE VERRA'
dopo il convegno organizzato da Etnica e dall'Università degli Studi di Torino a Biella per giovedì 10 dicembre ore 14,30
Nel momento in cui scriviamo questa riflessione "ad alta voce", e nello stesso istante in cui voi la leggete, in Italia già vivono oltre 5 milioni di migranti. Secondo l'ultima fotografia dell'ISMU - Iniziative e Studi sulla Multietnicità - si tratta di una popolazione molto eterogenea per provenienza (più di 200 gruppi nazionali), anni di residenza (circa il 70% con soggiorno superiore ai 5 anni), titolo di studio (scolarità più elevata della media degli italiani), sesso (più o meno parità tra donne e uomini stranieri), religione (32% di musulmani ma ancora oggi dominanza dei cristiani) e titolo di soggiorno (nuovi cittadini, regolari, irregolari/clandestini). Un quadro per certi aspetti scoraggiante per il ricercatore tanto quanto per il politico, dal momento che la velocità del fenomeno, la sua vitalità e costante trasformazione, la rilevanza che già ricopre (circa l'8% della popolazione italiana, il 10% del PIL nazionale e un mercato da oltre 40 miliardi di euro all'anno) rendono ancora più difficile riuscire nella sua corretta lettura e nel conseguente governo....
il 20 settembre la comunità islamica ha festeggiato Aid al Fitr che rappresenta il termine (la rottura) del digiuno del mese di Ramadan
Domenica 30 agosto il Sole 24 Ore ha dedicato tutta la copertina del Domenicale al Ramadan con un saggio di Paul Bruckner presentato con un titolo che non si presta ad interpretazioni "INVIDIA DEL RAMADAN". Un'attenzione che non ci pare di cogliere nel mondo del marketing e della comunicazione che si ostinano a coltivare l'uomo medio nonostante che la comunità musulmana abbia superato in Italia il milione di unità. Etnica, da anni attenta alla relazione tra marketing e islam, ha deciso di ripubblicare e mantenere on line la raccolta dei materiali sinora divulgati. Un'attività che abbiamo deciso di condurre parallelamente a quella degli amici di www.crossmode.it attenti osservatori e ricercatori nel web.
il calendario studiato da Etnica per scuole e università ma anche per i professionisti del marketing interessati a comprendere, servire e valorizzare le comunità religiose
i divieti per kebab e burqini sono solo l'espressione più visibile della discriminazione quotidianamente in atto nei confronti dei diversi
Nel 2001 Guido Ortona, professore ordinario di Economia Politica all'Università del Piemonte Orientale, ha pubblicato per i tipi di Utet un saggio dal titolo misterioso: Economia del comportamento xenofobo. Pagine dense di formule tese a spiegare come, quando e perché le aziende sviluppano una strategia di "xenofobia razionale" che presuppone l'esistenza di un soggetto economico disposto a pagare perché i membri di un dato gruppo etnico subiscano un danno in vista di un guadagno maggiore dei costi sostenuti. Secondo Ortona la xenofobia per essere razionale deve convenire e può svilupparsi solo se la società si dimostra, a sua volta, xenofoba e quindi disposta ad apprezzare tale strategia. Un'azienda xenofoba deve massimizzare gli utili della sua strategia e agire tenendo conto del vincolo di efficienza che impone di ottenere risultati superiori ai costi costenuti. Un'opera che potrebbe aiutare ad interpretare questa estate torrida caratterizzata dall'introduzione del reato di clandestinità, dai roboanti divieti contro i kebab e i burqini, dalle ripetute aggressioni a danno di coppie gay, rom e migranti....
Etnica pubblica la ricerca curata dal Prof. Ambrosini per la CCIAA di Torino e FIERI e le riflessioni sul Cross Food Marketing sviluppate nel corso del convegno del 3 giugno 2009.
è stato pubblicato il volume "Alimentazione, sostenibilità, multiculturalità-azioni, riflessioni, temi di ricerca" primo frutto - curato dal Prof. Russo dello IULM di Milano - del progetto Axìa, promosso da Conferenza dei Rettori delle Università italiane e dal Gruppo Nestlé in Italia che dà avvio ad una collaborazione del tutto innovativa tra attività di ricerca scientifica e mondo produttivo in chiave di responsabilità sociale. Il progetto mira infatti a diffondere valore e sapere alla collettività fornendo una fotografia aggiornata e dettagliata delle nuove frontiere della ricerca in tre specifici ambiti: alimentazione, sviluppo sostenibile, multiculturalità.
Enzo Napolitano è tra gli opinion leader intervistati sul progetto CrossFood. Così come il Prof. Luca Visconti della Bocconi che ha scritto con Napolitano "Cross Generation Marketing".
Il kebab (e con esso la kebabberia) si presta perfettamente a un intervento CrossFood volto a recuperarne storia, memoria e identità (ricette tradizionali, ingredienti genuini e quindi bio provenienti dal territorio (kilometri zero) o dal commercio equosolidale, cottura con carbone di legna, taglio con il coltello), elaborarne un futuro etico ed estetico (carne macellata secondo il rito halal, food design e packaging design sostenibile) e farne occasione di incontro e divertimento nonché d'integrazione delle comunità migranti, e in particolare dei giovani impegnati nella ristorazione.
Un intervento finalizzato a ripensare ingredienti, design, mise en place, esperienza, mondo simbolico.
Parafrasando Carlo Petrini , il kebab può diventare buono, pulito e giusto ma anche bello e divertente > kebab 2.0
LA LIBRERIA DELL'ECONOMIA INTERCULTURALE
nata dall'iniziativa di Città Studi + Etnica
presso la Biblioteca Universitaria di Biella c'è una sezione completamente dedicata all'Economia Interculturale
ultimi arrivi:
Dominique De Courcelles, Globale diversité - Pour une approche multiculturelle du management (2009)
Jean-Claude Usunier, Marketing Across Cultures (seconda edizione 2008)
la tesi di Francesco Pasetti
la tesi di Elisa Minelli
la tesi di Valentina Carmignano
la tesi di Francesco Decorato
la tesi di Gugliemo Apolloni
la tesi di Luca Maio
la tesi di Laura Fontana Sabatini
la tesi di Giusy La Rocca
la tesi di Leila Zoia
la tesi di Eleonora Piccinini
la tesi di Fabrizia Petrei
il volume di Marco Marcocci edito da Editrice DonChisciotte
il volume di Niccolò Borracchini edito da Pacini Editore